“Niente utero, niente opinioni” così esclamava Rachel in una scena del telefilm Friends. Secondo voi, esistono ancora i tabù quando si parla di ciclo?

Vi mai capitato di trovarvi a parlarne con un gruppo di uomini e di leggere nei loro oggi smarrimento e sgomento?  Questa reazione è indice di quanto ancora al giorno d’oggi questo argomento sia circondato da tabù.

Il ciclo è un aspetto importante della femminilità come gran parte degli aspetti della nostra sessualità. Uno stadio che dura 28 giorni e che stabilisce la fertilità di una donna.  Ed è proprio a causa dei tabù che da moltissime donne viene vissuto con imbarazzo, imparando fin da piccole a tenere nascosto questo evento per evitare le solite battute sulla lunaticità in quel periodo del mese.

E’ arrivato il momento di parlarne e farne un vero hot topic, iniziando dai 5 tabù sul ciclo che ogni donna subisce:

  1. Odore. Siamo così convinte e ansiose che la gente intorno a noi possa sentire e avvertire che abbiamo il ciclo tanto da sentirselo addosso, anche dopo un doccia.
  2. Durante “quei giorni” non bisogna lavare i capelli.
  3. Le mutande da ciclo, spesso nere così non si sporcano.
  4. Lo starnuto a cascata. Un mistero a cui ancora non esiste risposta ma che solo le donne conoscono.
  5. Parlare di mestruazioni non sta bene. Un periodo in cui la donna ha un potere inquinante e distruttivo.

Ma non è finita qui. Non bisogna potare i fiori durante le mestruazioni perché si seccano, le donne con il ciclo non fanno lievitare il pane, la pizza e i dolci e sono in grado di far impazzire la maionese.
Questi e tanti altri i miti da sfatare e molte credenze per la maggior parte sfatate, hanno influenzato il rapporto delle donne con le mestruazioni. Eppure il ciclo è un aspetto importante della femminilità.

Nel 2017 possiamo parlarne senza pregiudizi retrogradi e rivendicare il fatto che no, non è una vergogna avere il ciclo.

Pensate un pò a quante invenzioni sono state fatte in questi anni, soprattutto dal nostro alleato Lines. Partendo dagli assorbenti interni, Lactifless ( sostanza con cui vengono prodotti i migliori assorbenti ) agli slip assorbenti. Molte innovazioni hanno aiutato noi donne a cambiare un mondo ancora costruito da stereotipi di genere.  

Lines ha sfatato questi miti creando per noi prodotti che ci permettono di non rinunciare a ciò che ci piace fare. Ma come?

  • Niente ansia odore con la molecola N3 che intercetta la particella di odore, la cattura e la neutralizza per renderla inodore.
  • Macro & Micro fori che assorbono velocemente il liquido.
  • Maggiore protezione grazie alle nuove ali, per una migliore stabilità. Quindi possiamo dire ciao ai mutandoni della nonna o alla donna mutanda.
  • Nuova fora per un maggior confort , più anatomica che segue i movimenti del corpo.

Nessuna donna, nella sua unicità dovrebbe mai rinunciare a essere la donna che desidera. Perchè come vuole lines #Iononrinuncio a sentirmi libera e sicura.

Autore

Se nella botte piccola si trova il vino buono, dentro di me scorre Brunello di Montalcino. Il pc è il mio compagno ideale, oltre a non russare e far briciole, mi aiutat durante la laurea in graphic design e a iniziare la mia avventura con www.gowoman.it. Social blogzine che ho fondato nel 2013, da una donna per le donne( e non). Quando non scrivo di moda, arte, tendenza e attualità con le mie collaboratrici, partecipo a eventi e cerco di non fermarmi. Se non per dormire. Tutto il resto è da scoprire!!

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