Per iniziare al meglio la vita come marito e moglie e per riprendersi dallo stress dei preparativi del matrimonio, niente di meglio di un viaggio di nozze all’insegna del relax e del divertimento.

Nell’ultimo decennio è cresciuto in modo esponenziale il numero di sposi che ha scelto il viaggio di nozze come regalo in alternativa alla classica (e comunque intramontabile) lista regalo. Tra le mete più gettonate gli Stati Uniti, la Polinesia, l’Australia, i Paesi Asiatici ed il Sud America.

Perché la luna di miele sia davvero un momento indimenticabile, ecco alcuni consigli:
1)      Concedersi un paio di giorni di riposo tra le nozze e la partenza per la luna di miele: questa piccola pausa permette agli sposi di riprendersi dallo splendido ma anche faticoso giorno delle nozze e di ricontrollare in tutta calma che ogni cosa per il viaggio sia a posto.
2)      Scegliere la meta del viaggio in base alle condizioni climatiche del periodo ed evitare sempre luoghi che possono rivelarsi rischiosi a causa di particolari condizioni sanitarie, socio-culturali o politiche.
3)      Personalizzare il viaggio in base ai propri gusti, alle proprie preferenze e ai propri limiti fisici senza affidarsi al 100% alle proposte preconfezionate che si ricevono in agenzia o che si trovano online. Proprio perché la luna di miele deve essere un periodo particolarmente rilassante e gradevole, è giusto che la coppia scelga le mete, le attività, le escursioni più adatte a se: inutile acquistare un pacchetto che prevede la visita di numerosi musei se gli sposi non sono appassionati di arte e cultura o escursioni in battello se soffrono il mal di mare…
4)      Anche per gli sposi che sono abituati ad organizzare sempre tutto da soli senza affidarsi alle agenzie, quando si tratta del viaggio di nozze è consigliato rivolgersi ad un’agenzia ed evitare il “fai da te”. I prezzi saliranno un pochino, è vero, ma si evita così ogni tipo di stress dovuto alla ricerca e alla prenotazione  di alberghi, mezzi di trasporto, ristoranti e tutto il resto.
5)      Molte coppie scelgono una formula di viaggio che includa la visita di una o più città e a seguire qualche giorno di relax al mare: in realtà l’ideale sarebbe fare il contrario, cioè prima concedersi una pausa ristoratrice per riprendersi dalla fatica e dallo stress delle nozze e del viaggio e poi, una volta ricaricate le pile, puntare alla visita delle città. La seconda fase infatti, pur essendo più intensa e leggermente più impegnativa, è comunque rilassante e non affatica prima del rientro a casa e alla vita di sempre.
6)      Importante preparare per tempo tutti i documenti necessari in viaggio e sottoporsi nei tempi utili a vaccinazioni e profilassi obbligatorie o caldamente consigliate a seconda della meta del viaggio.

Vediamo adesso le mete più gettonate e più adatte per ogni coppia in base ai loro interessi e al loro stile:

  • Per chi desidera un viaggio alla scoperta delle maggiori città europee, perfetto un tour delle capitali: Parigi, Londra, Madrid, Budapest, Lisbona, Berlino…
  • Per chi ha voglia di sole e mare Cuba, Maldine, Hawaii, Seychelles, Fiji, Polinesia, Tahiti
  • Per chi al sole preferisce la neve e contesti più freddi sono consigliati la Groenlandia o la Lapponia
  • Per chi vuole andare alla scoperta degli States sono irrinunciabili New York, San Francisco, Chicago, Philadelphia, Washington e magari una puntatina a Las Vegas
  • Per chi desidera scoprire luoghi più intrisi di storia perfette le Grecia, lo Yemen, il Perù e la Cina
  • Per chi ha voglia di immergersi nella modernità perfetto un viaggio in Giappone
  • Per chi vuole lanciarsi in qualcosa di avventuroso ci sono le Ande, l’Himalaya, il Tibet, il deserto del Sahara o quello del Kalahari, le cascate del Niagara e il Grand Canyon

Qualunque sia la vostra destinazione,  accantonate lo stress e immergetevi a pieno nel relax, nel divertimento e nella felicità che vi regalerà il vostro viaggio di nozze!!

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Avete presente quando indossate quei leggins dal fit perfetto? GoWoman nasce per questo: trovare il proprio fit perfetto. Siete poi liberi di chiamarla dimensione interiore, luogo dove gettare le maschere ed essere se stessi. Ma il punto è un altro: costruire un blogzine dove gli utenti si sentano a proprio agio come quando mettono il loro paio di pantaloni preferito.

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