Facciamo un gioco, vi va? Due parole, e voi dovrete riflettere sulla vostra reazione. La prima è CANAPA: ovvero una pianta che è stata utilizzata nei millenni passati per gli utilizzi più disparati, come produrre carta, cordame, nel settore edilizio ed in altri mille modi. La seconda è CANNABIS: il derivato dei fiori e delle foglie della sopracitata pianta che agli occhi di tutti è un demone malvagio da tenere lontano ad ogni costo. E invece quando si parla di cannabis “light” o cannabis “legale” di cosa si tratta?

In questo caso si fa riferimento a prodotti che sottostanno ai vincoli dettati dalla legge riguardanti il massimo contenuto di THC (la parte psicotropa) ammesso, puntando invece su un’elevata percentuale di CBD (cannabidiolo) che ha funzioni benefiche e soprattutto rilassanti.

Se avete intuito che non state leggendo un manifesto su “quanto sia bello fumarsi le bombe al parchetto” allora siete stati attenti, e siete nel mood giusto per non fraintendermi.

Canapa sativa: proprietà benefiche e legalità

Come già vi ho detto, la canapa è una pianta che si adatta agli usi più disparati e viene chiamata anche “maiale verde”, dato che con un utilizzo intelligente non avanza nulla.
L’Italia, fino agli anni ’50, fu uno dei principali produttori mondiali di questa pianta, prima di doversi arrendere al proibizionismo e all’espansione delle industrie di tessuti sintetici e carta da alberi.
Il dibattito sulla sua legalità infiamma da anni, ma negli ultimi tempi il mercato si è fatto un po’ più aperto nei confronti dei derivati della canapa, e le notizie riguardo la sua legalizzazione sono quasi all’ ordine del giorno. Non è così facile, a quanto pare, estirpare la credenza che sia soltanto un brutto mostro che rovina la vita di chiunque ne faccia uso.
Le sue proprietà terapeutiche sono riconosciute in tutto il mondo e viene prescritta come medicinale (sempre seguendo rigidi controlli e solo per casi in cui risulti realmente necessaria) infatti molte persone hanno scelto di utilizzare la variante non psicotropa come rimedio contro stress, ansia e per arginare crisi epilettiche nei bambini.
Le buone vibrazioni che si sono diffuse negli ultimi anni intorno alle coltivazioni di canapa hanno fatto si che anche l’Italia potesse tornare a lavorare su quella che è stata una delle sue tante eccellenze.
Tantissimi giovani hanno deciso di intraprendere questa strada, restituendo alla filiera italiana il lustro che le è sempre appartenuto. Attenendosi alla legge 242/2016 della nostra nazione e guadagnandosi le certificazioni delle forze dell’ordine, hanno ridato vita ad un mercato quasi dimenticato.
Proprio perché si tratta di un mercato appena riaperto, che rispunta dopo quasi 70 anni di ghettizzazione proibizionista, sarebbe fin troppo facile puntare alla semplice vendita di “marijuana legale” ma, fortunatamente, non tutti la pensano così.

Inflorescenze: 100% tricolore, naturale e legale

Esiste infatti, a Torino, un’azienda che ha deciso di porre come fondamento del proprio lavoro l’eccellenza assoluta del prodotto: INFLORESCENZE punta solo ed esclusivamente su aziende agricole già affermate nella coltivazione di canapa sativa.
Esse devono garantire una produzione rispettosa dei termini definiti dalla legge e con contenuti di CBD più elevati a confronto dei valori standard rilevati nelle genetiche certificate, nonché l’utilizzo di metodologie di coltivazione BIO in campi aperti (cioè niente serre o talee) che siano sul territorio italiano.
Si tratta quindi di un prodotto 100% tricolore, naturale, di qualità certificata e soprattutto totalmente legale che aiuta a combattere stress, ansie, tensioni, siano esse mentali o fisiche.
Proprio in virtù di queste sue prerogative, è impossibile trovare il marchio INFLORESCENZE in un qualsiasi banco di tabacchi o grow shop.

Per trovare i loro prodotti sarà necessario cercare in farmacia, parafarmacia, erboristeria o in negozi superspecializzati un brand che rimandi agli aspetti terapeutici della canapa (piuttosto che a quelli ludici) racchiudendola in una confezione sobria ed elegante, in modo da non scatenare reazioni indesiderate riguardo il suo utilizzo da parte di chi, purtroppo, la vede ancora solo come un “mostro”.

Autore

Con un nome che è tutto un programma, non potevo che essere la "mosca bianca" nel team di Gowoman. Il mondo mi conosce come Giansy (troppo tempo perso a pronunciare il nome completo), Milanese Doc e fiero appartenente alla classe operaia. Diplomato in elettrotecnica e automazione ma totalmente inadatto al lavoro d'ufficio, lavoro come tecnico di carrelli elevatori nelle campagne a sud di Milano. Appassionato di film, libri e serie TV prevalentemente fantasy,fantasciantifiche, thriller e d'azione, sono innamorato degli sport motoristici pur senza praticarli. Mi diletto invece nelle arti marziali,in particolare nella muay thai, ma questo potreste averlo già sospettato dalla mia foto! Mi piace anche scrivere, ma non avrei mai pensato di entrare a far parte del team di un blog... La mia natura mi spinge a vivere questa nuova esperienza con ottimità e positivismo!!