Illustratore o fumettista? Scuola di disegno o pratica autodidatta? Per rispondere a queste e ad altre domande, siamo andati direttamente alla fonte: Torino Comics, la mostra-mercato del fumetto che ha invaso Lingotto fiere ad Aprile. Tra gli artisti presenti abbiamo scovato Francesca Malara, giovanissima milanese dolce di carattere ma decisa nel tratto, in trasferta per mostrare i suoi lavori “live” all’attentissimo pubblico del salone. Cosa ci ha raccontato? Ecco qui…

QUANDO HAI INIZIATO A PENSARE DI DIVENTARE UN ILLUSTRATORE E FAR DIVENTARE LA TUA PASSIONE UN LAVORO?

E’ un desiderio che ho sempre avuto, esattamente da quando mi sono resa conto di avere la dote del disegno, a 6 anni, proprio in quell’età in cui uno dei miei genitori sognava per me un futuro da avvocato o peggio GEOMETRA. Inizialmente avevo paura di realizzare il mio sogno, avevo paura di sbagliare tutto. Poi ho incontrato le persone giuste che mi hanno sostenuto e incoraggiato. Achille Picco è stato uno di questi, è un grande artista al quale devo tantissimo, è stato proprio lui a darmi uno scossone e a smuovere il mio desiderio di intraprendere in modo serio il mio percorso artistico/lavorativo. Mi ha introdotto alla pittura a olio e in seguito all’illustrazione. Mi sono innamorata dell’illustrazione a tal punto da volermi specializzare nella scuola dove studio tutt’ora. Devo tanto anche ai miei attuali insegnanti della Scuola del Castello Sforzesco, fra questi cito l’illustratore Fabio Porfidia che ha permesso a me e ad altri di lavorare come disegnatori in mezzo a tanta gente, nel mondo delle Fiere di Comics. Ammetto, senza voler essere venale, che volevo avere un minimo di indipendenza economica, quindi perché non farlo attraverso l’unica cosa che so fare meglio? Della serie: unire l’utile al dilettevole!

COME SI DIVENTA UN ILLUSTRATORE?

Prima di tutto disegnando! Sembra una risposta ovvia ma è solo continuando a disegnare che una persona può diventare illustratore professionista. Tuttavia non basta, devi essere in grado di comunicare al pubblico. Saper affascinare attraverso il TUO stile, la tua maniera! Illustrazione è sinonimo di Interpretazione: con le immagini tu puoi sintetizzare fiumi di parole… Inutile quanto semplicistico dire che ci vuole anche tanta fortuna. Infine, uno può definirsi illustratore quando può attestare di avere illustrato qualcosa, possibilmente pubblicato da terzi. Quindi avere contatti con vari editori è fondamentale!

HAI PARTECIPATO A DIVERSE FIERE DI COMICS E ILLUSTRAZIONE: COM’E’ STATA L’ESPERIENZA?

E’ stata l’esperienza più bella che abbia mai vissuto. Ricordo che durante il primo giorno della mia prima fiera a Rho, avevo un incessante tic nervoso all’occhio destro. Giuro, non sto scherzando! Ho lavorato allo stand de La Fortezza assieme ai miei compagni con il mio insegnante, spalleggiati dai mitici ragazzi della scuola internazionale di Comics. La gente che arrivava e timidamente mi chiedeva qualche disegno mi faceva sentire ancora più fiera del mio lavoro. Essendo una ragazza timida, per me stare a stretto contatto con la gente dalle nove alle sette di sera, è stata una vera sfida. Vinta e stravinta tra l’altro! Ho potuto conoscere una parte di me che prima non pensavo esistesse. I complimenti non mancavano mai di arrivare ma accettavo anche le critiche. La cosa straordinaria però è che alcuni, oltre a comprare la stampa di un mio lavoro, mi hanno offerto diverse opportunità che spero di mandare avanti ! Le Fiere di Comics servono anche a questo, ad emergere e magari anche scornarsi con la dura realtà che, pur facendo male, ti fortifica!

ILLUSTRATORE E FUMETTISTA: QUALI SONO I PUNTI IN COMUNE, E QUALI LE DIFFERENZE?

Illustratore e fumettista sono entrambi disegnatori che mirano a narrare qualcosa. Questo credo sia l’unico punto in comune. Invece trovo molte differenze fra i due campi, dal punto di vista stilistico ma anche di sostanza: il fumetto è una storia per immagini in sequenza. L’illustrazione è generalmente una sola immagine, che dà solo l’idea del tipo di “mondo” in cui stai per addentrarti. Ed è per questo che apprezzo di più il lavoro dell’illustratore: non ti obbliga a vedere le cose come vuole lui, ma ti accompagna nella tua personale dimensione immaginaria. Non voglio essere di parte, ma penso che l’illustrazione sia il ramo artistico più completo rispetto al fumetto. Forse una sorta di “ibrido” tra fumetto e pittura.

UN CONSIGLIO: GLI ARTISTI E I FUMETTISTI DA SCOPRIRE.

Il primo Artista che mi viene in mente è il mio maestro Achille Picco, lui è un illustratore/pittore e scultore che ha insegnato all’istituto europeo del Design, alla scuola del fumetto di Milano e alla Scuola di Urbino, vale la pena conoscere la sua arte, le sue opere riescono sempre a raccontare qualcosa con straordinaria efficacia… non si ha nemmeno bisogno di spiegarlo a parole, lo si intuisce e basta.
Un fumettista che mi ha colpito molto è Max Magnus seguito da Bonvi e Jacovitti, questi tre fumettisti assolutamente non devono essere dimenticati dalle generazioni future. Inoltre, essendo un’amante del genere Fantasy direi che l’illustratore Paolo Barbieri sia uno dei migliori, per l’eleganza delle figure che disegna ma anche per l’inquietudine che sa creare. Mi sento di citare anche il mio insegnante Fabio Porfidia che fa illustrazioni fantasy mica da ridere.
Poi Tony di Terlizzi e i suoi affascinanti mostriciattoli, assolutamente non devono mancare, Davide Scianca e i suoi misteriosi mostri realizzati con la biro, Karl Kopinsky, artista straordinario. Cosa non sia in grado di fare quell’uomo proprio non lo so!
Infine mi sento di citare una serie di tanti altri grandissimi artisti quali Stanley Meltzof (il mio preferito), Norman Rockwell Everett Millais (un preraffaellita) e Yan Mateico.

Autore

Web editor per lavoro, pendolare per rassegnazione, lettrice e grafomane per passione. Scrivo dove capita, quando capita, quel che (mi) capita. Ho un tormentato amore per le meringhe e guai a voi se mi tenete troppo lontana da un palco… anzi, fatemi recitare in una pasticceria!

12 Commenti

  1. brava, bisogna sempre seguire i propri sogni, crederci e impegnarsi , e i risultati arrivano!

Scrivi un commento