Non tutti sanno che oltre alla malattia celiaca e all’allergia al frumento esiste la sensibilità al glutine. Ma cos’ è la sensibilità al glutine? E’ una reazione legata alla ingestione di glutine che si trova nel grano, orzo e segale. Essere sensibili al glutine significa avere sintomi simili a quelli della celiachia e dell’allergia al grano, sembra essere transitoria e potrebbe risolversi dopo un periodo di alimentazione senza glutine.

Quali sono i sintomi di sensibilità al glutine?

Proprio come nella malattia celiaca può interessare tutto i sistemi del corpo e generare una varietà di sintomi. Sintomi gastrointestinali come diarrea, gonfiore, crampi addominali, dolore e costipazione.Sintomi comportamentali  come “ mente annebbiata”, depressione. Altri sintomi includono anemia, dolori articolari, osteoporosi e stanchezza alle gambe.

In che modo la sensibilità al glutine differisce dalla celiachia?

Sebbene i sintomi (particolarmente quelli  gastrointestinali) sono spesso  simili a quelli della malattia celiaca, il quadro  clinico generale è meno grave.
Recenti ricerche presso il Centro per la ricerca della celiachia mostrano che la sensibilità al glutine è una entità clinica diversa, non risultano infiammazioni intestinali, appiattimento di villi intestinali che caratterizza la celiachia. Lo sviluppo di anticorpi antitransglutaminasi  tissutali utilizzato per la diagnosi non è presente nella sensibilità al glutine. Un diverso meccanismo immunitario, un risposta immunitaria innata entra in gioco nelle reazioni di sensibilità al glutine, a differenza della risposta immunitaria che si pone nella malattia celiaca. I ricercatori ritengono che le reazioni per chi è sensibile al glutine non generano danno a lungo termine per l’intestino che la malattia celiaca non trattata può provocare.
La ricerca del Centro per la ricerca celiaci indica che sono affetti circa 18 milioni di persone o  6% della popolazione.

Come faccio  a sapere se ho la sensibilità al glutine e cosa dovrei  fare?

Per questo bisogna discutere con il vostro medico. Se  la malattia celiaca e le altre condizioni sono state escluse come la sindrome del colon irritabile e altre forme di infiammazioni intestinali , parlate con il vostro medico dietista per una dieta priva di glutine. Si prega di non intraprendere una dieta gluten-free senza un controllo medico e senza condizioni di salute adeguate per intraprendere questo trattamento.

Ho ancora bisogno di fare i test per la malattia celiaca se penso di essere glutine sensibile?

Si. Hai bisogno di fare i test per la malattia celiaca per escludere delle complicanze a lungo termine.Pertanto non fare una dieta priva di glutine fino a quando non fai gli esami per una possibile malattia celiaca. Se parti da una dieta gluten-free  e fai gli esami per la celiachia possono essere falsamente negativi per la mancanza di autoanticorpi nel siero.

C’è un test per la sensibilità al glutine??

Anche se i ricercatori del Centro per la malattia celiaca stanno lavorando per sviluppare test per la sensibilità al glutine attualmente non ci sono esami del sangue.

C’è una cura per la sensibilità al glutine??

Come per la malattia celiaca, non ci sono cure per la sensibilità al glutine. L’unico trattamento attualmente disponibile è la dieta priva di glutine.

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Autore

Sono infermiera ,da 30 anni lavoro in un ambulatorio di allergologia. Vivo a Milano,ho una figlia che adoro e proprio lei mi ha dato la possibilita' di esternare le mie conoscenze allergologiche.

13 Commenti

  1. Mi ha molto incuriosita questo argomento anche perché si parla molto di celiachia ma non ero a conoscenza della sensibilità.

  2. articolo interessantissimo e utile, c’è ancora molta confusione tra celiachia e intolleranza e tante persone non sanno esattamente cosa fare; grazie dei preziosi chiarimenti!

  3. Sabina Sirianni Rispondi

    Un articolo davvero interessante, non ero a conoscenza della differenza tra celiachia e sensibilita’ al glutine. Ultimamente sento sempre piu’ persone che devono eliminare il glutine dalla loro alimentazione, spero di non aver mai problemi simili 🙁

  4. eh già…con me sfondi una porta aperta…la mia intolleranza è ormai risaputa 🙂 articolo interessante per chi non conosce questa forma di “sensibilità”. Ormai sempre più persone ne soffrono, sono in continuo aumento

  5. Un post molto interessante e utile , non ero a conoscenza della differenza tra celiachia e sensibilita’ al glutine. Grazie per le info. Un saluto, Daniela.

  6. Molto utile e interessante, ben scritto, si vede che chi ha scritto è a conoscenza della materia… molto utile soprattutto la parte sui consigli dietetici..continuate cosi!!!!

  7. grazie per gli ottimissimi consigli…articolo interessante…è stato un vero piacere leggere i tuoi consigli!

  8. Grazie mille per questo articolo utile e dettagliato!
    Leggendo i sintomi potrei anche avere la sensibilità al glutine, meglio approfondire!
    Un bacione

  9. A me questa intolleranza al glutine ha portato un sintomo che normalmente non trovo mai descritto, tosse e molti muchi alla gola che di notte diventano fastidiosi e devo svegliarmi per espellerli. Finalmente un otorino mi ha consigliato un antistaminico, ho tolto per più di un anno il glutine dalla mia dieta ed ora se qualche volta mi lascio tentare da una bella pizza normale, non ho problemi, però mi ritornano se smetto o rallento l’antistaminico.

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