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La nuova febbre gialla ha invaso il mondo, uno degli spin-off più attesi degli ultimi anni (ovvero da quando sono comparsi per la prima volta sul grande schermo al fianco di Gru in “cattivissimo me”) . La storia dei Minions è finalmente sbarcata nelle sale e ha sbancato immediatamente.  Superata la quota di un milione di dollari di incassi dopo sole 72 ore di programmazione si prende di diritto il secondo posto (per ora) tra i film d’animazione con i maggiori incassi, all’esordio, della storia.

I mostriciattoli gialli sono entrati subito nel cuore del pubblico grazie alla loro ingenua malvagità ed alla loro esilarante, quanto incomprensibile, parlata. Un misto di svariati idiomi europei storpiati appositamente, e comunque pronunciati con delle vocine talmente simpatiche che promettono di strappare almeno un sorriso.
Con una pubblicità che ci ha bombardato per mesi in fondo i minions non hanno fatto altro che portare a termine la missione che il loro (malvagissimo) capo di turno ha come obiettivo… Conquistare il mondo!
Sin dall’alba dei tempi, i pinoli gialli si sono evoluti perseguendo come unico scopo quello di aiutare il padrone più cattivo esistente sulla faccia della terra e annoverando alcuni celeberrimi personaggi storici tra le vittime della loro tenera stupidità (Napoleone su tutti). Un giorno però, trovano in Antartide una grotta di ghiaccio che trasformano nella loro casa e vi si stabiliscono scandendo le giornate, i mesi e gli anni con canti, partite di calcio e guerre di palle di neve.
Con il passare del tempo però, la tribù si stanca, cede alla noia ed alla monotonia e si ritrova senza uno scopo nella vita. Qui intervengono i nostri “eroi”, Stuart, Kevin e Bob che partono verso la loro avventura nel mondo, spaesati e dispersi, per poter salvare il clan dall’estinzione verso cui si avvia sempre più velocemente, per trovare il nuovo capo a cui prestare i loro servigi,  in un modo assurdo e sragionato.
Vagando per il mondo si ritrovano a New York e poi ad Orlando, dove trovano la loro figura di riferimento in Scarlet Sterminator, la numero uno dei super cattivi, che li porta con se a Londra e da loro un incarico con la promessa che se lo porteranno a termine verranno aiutati anche tutti gli altri loro amici. Inutile dire che nulla andrà per il verso giusto e che i minions riusciranno a sconvolgere tutto e tutti, trovando però comunque il loro grande capo.
Tra le note di riguardo bisogna inserire assolutamente la colonna sonora, che vanta artisti di calibro elevatissimo,dai Doors a Jimi Hendrix, Beatles, Who, Kinks, Stones, Donovan, e i continui riferimenti cinematografici, storici e musicali: sono tanti e qualcosa può sfuggire, ma per la maggior parte sono inconfondibili, come ad esempio la foto della copertina di “Abbey Road“, penultimo disco dei Beatles, oppure il momento dello sbarco sulla luna (che si sospetta essere stato realizzato in TV).

Un plauso particolare anche per Alberto Angela che ha raccontato la storia dei Minion dalle origini: la sua voce convincente (che ci accompagna tutt’ora in svariati programmi TV ad alto contenuto culturale) risulta così autorevole che sembra quasi di trovarsi di fronte ad una storia vera.

Non troviamo solo assurdità e sciocchezze però, anche i piccoli e giallognoli minions hanno i loro sentimenti e Bob (alla continua e disperata ricerca di nuovi amici) ne è l’emblema. Per lui la tribù è tutto e lo fa capire, non vede l’ora di partire per aiutarla a sopravvivere ma una volta lontano non fa altro che sentirne la mancanza perché in fondo la famiglia è sempre il nido sicuro che non può essere semplicemente lasciato alle spalle.

Questa pellicola mette molta carne al fuoco, il susseguirsi delle scene è davvero uno tsunami giallo che potrebbe anche risultare fin troppo assillante e confusionario, ma non per questo non vale la pena di vederlo (anche il formato 3D è decisamente soddisfacente).

BANANAAAAAAAAAA!!!!!

Author

Con un nome che è tutto un programma, non potevo che essere la "mosca bianca" nel team di Gowoman. Il mondo mi conosce come Giansy (troppo tempo perso a pronunciare il nome completo), Milanese Doc e fiero appartenente alla classe operaia. Diplomato in elettrotecnica e automazione ma totalmente inadatto al lavoro d'ufficio, lavoro come tecnico di carrelli elevatori nelle campagne a sud di Milano. Appassionato di film, libri e serie TV prevalentemente fantasy,fantasciantifiche, thriller e d'azione, sono innamorato degli sport motoristici pur senza praticarli. Mi diletto invece nelle arti marziali,in particolare nella muay thai, ma questo potreste averlo già sospettato dalla mia foto! Mi piace anche scrivere, ma non avrei mai pensato di entrare a far parte del team di un blog... La mia natura mi spinge a vivere questa nuova esperienza con ottimità e positivismo!!

19 Comments

  1. Leggendo l articolo mi ha incuriosito, andrò a vederlo

  2. Anonimo

    Anche io l’ho visto al cinema e mi è piaciuto tantissimo 😀

  3. io ancora non sono andata a vederlo al cinema, ma le mie amiche mi hanno detto che merita di essere visto, è molto carino!
    Alessandra

  4. Michy Px

    Devo portare presto anche io i miei bambini a vederlo deve essere bellissimo!

  5. stefania

    che carinissimi che sono questi Minnions!

  6. io ho cominciato a ridere ancor prima che cominciasse il film…li adoroooooooooooooo…bananaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  7. L’ho visto ancora prima di leggere la recensione. Un appuntamento assolutamente irrinunciabile, era dal primo cattivissimo me che li aspettavo… E non ho fatto altro che ridere!! da vedere assolutamente!!

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