E, se il vino è un’essenza celeste, quale ingrato odierà quasi serpe il tralcio attortigliato?
se il vino è un bene, come non servirsene? s’egli, al contrario, è un male, chi ce l’ha regalato?
Omar Khayyam
Sannio felix

Un tornado di riconoscimenti si è abbattuto nel 2014 sui vini del Sannio. Rossi e bianchi, vini “riserva” e vini giovani, una messe di premi è stato il cospicuo e soddisfacente raccolto di questi anni di attività delle cantine della provincia di Benevento che si sono soffermate su una cura sempre più attenta alla coltivazione ed alla selezione delle uve e su un grande impegno ed investimento nelle attività e nelle strutture enologiche. Con circa diecimila ettari di vigneti, quasi ottomila imprenditori viticoli e cento aziende imbottigliatrici, la provincia di Benevento è leader nel comparto vitivinicolo della Campania. Se poi si considera anche che vi sono tre Denominazioni di Origine e una Indicazione Geografica che racchiudono sessanta tipologie di vini, si capisce che, oltre ad un discorso quantitativo, nel Sannio si persegue con tenacia anche l’elemento della qualità. I vitigni autoctoni coltivati parlano un linguaggio “storico” ma ancora oggi valido se si vogliono coniugare qualità e tipicità: Aglianico e Falanghina sono i protagonisti ma anche  Sommarello, Piedirosso, Sciascinoso, Coda di volpe, Fiano giocano ruoli importanti.
Osservando le colline sannite si può comprendere quanto il territorio ed il paesaggio siano caratterizzati dalla viticoltura. In alcune aree, in particolar modo nelle zone tra il massiccio del Matese e quello del Taburno, e dalle pendici del Taburno al fiume Calore, le fasi fenologiche dei vigneti scandiscono il paesaggio e le attività dei vignaioli. Oggi l’intero comparto attraversa una fase di entusiasmo, con la nascita di nuovi imprenditori e la crescita di altri che già vi operavano. In provincia di Benevento sono attive anche strutture cooperative, realtà associative e produttive di importanza significativa per l’Italia meridionale che riuniscono quasi duemilacinquecento viticoltori.
I vini sanniti premiati sono riportati più sotto. Su alcuni si sono concentrati diversi riconoscimenti; accanto a ogni vino è riportato il nome della guida in cui sono stati inseriti oppure la menzione assegnata. Si segnala che sono tutti vini con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Potrebbero costituire una prestigiosa strenna oppure accompagnare i pranzi e le cene del periodo festivo. Sulle pietanze più delicate, a base di pesce ad esempio, è particolarmente indicata la Falanghina, ma anche la Coda di Volpe e il Fiano; su piatti robusti vanno molto bene i vini rossi, ad esempio l’Aglianico che, data la sua importante struttura, si abbina bene con le carni rosse, come il brasato; su pietanze meno strutturate ottimi Piedirosso e Sciascinoso.

Cantine e vini premiati:

FATTORIA LA RIVOLTA – Aglianico del Taburno DOCG Riserva Terra di Rivolta 2011 1) Vini Buoni d’Italia 2015 | Touring Club editore – I vini della Corona 2)  I Vini di Veronelli 2015 | Veronelli editore – Super Tre Stelle 2015 3) BIBENDA Vini d’Italia 2015 | Bibenda editore – Cinque Grappoli 4) VITAE Guida Vini 2015 – Associazione Italiana Sommelier

FATTORIA LA RIVOLTA | Aglianico del Taburno Riserva DOCG Terra di Rivolta 2009 1) Merano Wine Award Oro – punteggio >90/100)

CANTINA DEL TABURNO – Aglianico del Taburno Doc Bue Apis 2008 1) Vini Buoni d’Italia 2015 | Touring Club editore – I vini della Golden Star

CAPUTALBUS – Aglianico del Taburno Docg Illunis 2011 1) Vini Buoni d’Italia 2015 | Touring Club editore – I vini da non perdere

FONTANAVECCHIA – Aglianico del Taburno Doc 2009 1) Vini Buoni d’Italia 2015 | Touring Club editore – I vini da non perdere

FONTANAVECCHIA Falanghina del Sannio DOP Taburno 2013 1) Vini d’Italia 2015 | Gambero Rosso Editore – Tre Bicchieri

FONTANAVECCHIA | Falanghina del Sannio TABURNO 2008 1) Selezione del Sindaco 2014 | Associazione Città del Vino – Medaglia d’argento

LA GUARDIENSE – Falanghina del Sannio DOP Janare 2013 1) Vini d’Italia 2015 | Gambero Rosso Editore – Tre Bicchieri

LA GUARDIENSE – Sannio Guardiolo DOP Aglianico Riserva Cantari 2011 1) I Vini di Veronelli 2015 | Veronelli editore – Super Tre Stelle 2015 2) BIBENDA VINI D’ITALIA 2015 | Bibenda editore – Cinque Grappoli

CAUTIERO – Falanghina del Sannio DOP Fois 2013 1) Vini d’Italia 2015 | Gambero Rosso Editore – Tre bicchieri

LA FORTEZZA | Falanghina del Sannio DOP 2013 1) Vini d’Italia 2015 | Gambero Rosso Editore – Tre bicchieri

TORRE A ORIENTE | Falanghina del Sannio DOP Biancuzita 2011 1) Vini d’Italia 2015 | Gambero Rosso Editore – Tre bicchieri

TORRE DEI CHIUSI AZIENDA AGRICOLA DI DOMENICO PULCINO – Sannio DOP Falanghina Taburno “Adria” 2013 1) VINITALY 2014 | Concorso Enologico Internazionale – Gran Menzione

ANTICA MASSERIA VENDITTI – Sannio DOP Barbera Biologico “Assenza” 2013 1) VINITALY 2014 | Concorso Enologico Internazionale – Gran Menzione

AZIENDA AGRICOLA IL POGGIO DI FUSCO CARMINE – Beneventano IGP Aglianico “Mirabilis” 2008 1) VINITALY 2014 | Concorso Enologico Internazionale – Gran Menzione

TERRE STREGATE – Falanghina del Sannio DOP Svelato 2013 1) Vini Buoni d’Italia 2015 | Touring Club editore – I Vini da non perdere

Per l’elenco completo e maggiori informazioni: http://www.sanniodop.it/pagine/articolidett.aspx?ClasseArticolo=Eventi&TipoArticolo=0&IdArticolo=541

photo credit: Chad Fust via photopin cc

Autore

Sommelier e assaggiatrice di olio extravergine d’oliva, tra le mie passioni c’è la scrittura, un’altra è la musica delle tradizioni popolari. Oltre che su gowoman potete leggere miei articoli sulla testata www.il vaglio.it con la quale collaboro con la rubrica Olea olente oliva e su www.folkbulletin.com con recensioni di CD e concerti di musica popolare

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