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50 sfumature di grigio. Un libro diventato beststeller in tutti i paesi in cui è stato pubblicato. Una “storia d’amore” con intermezzi di sesso che è riuscita a far fantasticare le donne di tutto il mondo, di ogni età, etnia e provenienza.

Anastasia Steele è una giovane studentessa universitaria vicina alla laurea in Letteratura Inglese. Quando la sua amica Kate, direttrice del giornale universitario, le chiede di sostituirla per un’intervista a Christian Grey, ricco uomo d’affari, Anastasia accetta, nonostante gli impegni universitari.

Arrivata alla Grey Enterprises, Anastasia nota un ambiente ricercato ed elegante dove tutte le dipendenti sono donne bionde di bella presenza. Entrando nell’ufficio di Grey, inciampa sulla porta di ingresso, cade ed è aiutata da un giovane uomo, elegante ed affascinante, con gli occhi di un grigio luminoso, di nome Christian Grey.

L’intervista di Anastasia non si limita alle domande suggerite dall’amica, incuriosendo così Christian, colpito dalla sua bellezza diafana. I due cominciano a incontrarsi, ma Anastasia si rende conto che Christian è un uomo oscuro, il cui apparente splendore nasconde una persona piena di segreti, ma soprattutto che ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili.

L’evento che tutti gli appassionati lettori del mondo attendono. La serata cinema a cui tu, avida lettrice di E. L. James, vorresti partecipassero tutti i detrattori della saga e tutti coloro che ti hanno preso in giro mentre ti crogiolavi nella lettura del romanzo, solo per avere la tua piccola rivincita. Non farlo. Nel corso della storia ci siamo trovati di fronte ad una miriade di trasposizioni cinematografiche, riuscite più o meno bene a seconda dei casi… Questa appartiene alla seconda categoria.

È chiaro, non è mai facile concentrare le parole in immagini da trasmettere al di fuori della propria mente, ma in questo caso già il divieto per i minori di 14 anni ci fa capire molto. Entri in sala con un carico di speranze e attese che, puntualmente, vanno man mano scemando mentre sullo schermo vedi susseguirsi una accozzaglia di scene che dovrebbero portare nei tuoi occhi quella passione, quella carica erotica e quella sensualità a cui ti sei abituata scorrendo le pagine del libro… E non lo fanno!!

Gli inevitabili tagli (dovuti sia al problema della durata, sia alla mentalità bigotta con cui ci troviamo a dover lottare quando si tratta di argomenti “scottanti”)  fanno in modo che la narrazione sia scialba e provochi distrazione invece di tenere la platea incollata al video come ci si aspetta.

La bruciante passione che trascina Christian e Ana nel loro vortice d’amore da una parte e sesso estremo dall’altra va perduta nel corso del tempo che passa, nel progressivo scorrere delle immagini che si rivelano, in fin dei conti, addirittura noiose (eccezion fatta per la prima incursione nella famigerata “stanza dei giochi” di Mr Grey, l’unica scena che sembra accendere un pò gli animi in sala) e lascia con l’amaro in bocca coloro che sentivano quanto irrinunciabile fosse questo appuntamento.

Per trovare una nota positiva in questa pellicola bisogna aspettarne la fine, che ovviamente coincide con quella del libro – non la svelerò nel caso ci fosse qualcuna che ancora volesse vederlo o leggerlo – ma che mostra davvero cosa significhi questo tipo di rapporto. Non si può chiamare relazione, non si può chiamare sesso, qui ci troviamo di fronte all’emblema della donna oggetto. Comandata a bacchetta. Posseduta come una bambola gonfiabile. Punita con una violenza orribile anche per la minima “infrazione” alle regole imposte da colui che avverte la necessità di avere il completo controllo sulla vita di qualcuno per provare piacere. Se leggendo il libro la vostra mente ha accarezzato l’idea che il sesso estremo possa essere “bello”, francamente mi sento in dovere  di avvertirvi che anche solo vedere una scena del genere potrebbe farvi venire fortissimi dubbi. Di bello non ci trovo  proprio nulla, e di piacevole nemmeno.

Resta dentro l’immagine di una donna completamente inerte, senz’anima né cervello, che deve solo essere un giocattolo animato e compiacente per quello che dovrebbe essere chiamato  “uomo”. Meglio non cedere al mostruoso fascino di Mr Grey, e all’amore disperato a cui Ana non riesce a rinunciare. In pratica, oltre alla delusione per il film generale, correte il rischio di tornare a casa pure infastidite e nervose…

DATA USCITA: 12 febbraio 2015

GENERE: Drammatico, Erotico,Sentimentale
ANNO: 2015
REGIA: Sam Taylor-Johnson
SCENEGGIATURA: Kelly Marcel, Patrick Marber, Mark Bombarck
ATTORI: Jamie Dornan, Dakota Johnson, Eloise Mumford, Luke Grimes, Jennifer Ehle, Victor Rasuk, Marcia Gay Harden,
Max Martini, Rachel Skarsten, Dylan Neal, Anthony Konechny, Callum Keith Rennie
FOTOGRAFIA: Seamus McGarvey
MUSICHE: Danny Elfman

Written by GIANSIMONE MARINONI

Author

Con un nome che è tutto un programma, non potevo che essere la "mosca bianca" nel team di Gowoman. Il mondo mi conosce come Giansy (troppo tempo perso a pronunciare il nome completo), Milanese Doc e fiero appartenente alla classe operaia. Diplomato in elettrotecnica e automazione ma totalmente inadatto al lavoro d'ufficio, lavoro come tecnico di carrelli elevatori nelle campagne a sud di Milano. Appassionato di film, libri e serie TV prevalentemente fantasy,fantasciantifiche, thriller e d'azione, sono innamorato degli sport motoristici pur senza praticarli. Mi diletto invece nelle arti marziali,in particolare nella muay thai, ma questo potreste averlo già sospettato dalla mia foto! Mi piace anche scrivere, ma non avrei mai pensato di entrare a far parte del team di un blog... La mia natura mi spinge a vivere questa nuova esperienza con ottimità e positivismo!!

4 Comments

  1. giuseppina

    Ho avuto anche io la stessa sensazione. Preferisco il libro al film. Troppi tagli e lui non è il Mr Grey che abbiamo conosciuto leggendolo.

  2. stefania

    Complimenti per l’Articolo. Credo che non guarderò mai questo film soprattutto dopo aver letto la tua recensione. 😉

  3. maria grazia

    Concordo su tutto, ho letto il libro ed è tutta un’altra cosa.

  4. Le donne si lamentano della “donna oggetto” ,fanno sceneggiate contro certi premier e poi fanno sbancare al botteghino questa roba…Si può essere più idiote di così?

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